NON CAMBIO MAI
Gemitaiz
Ho messo tutto a repentaglio
la gente parla di me ma non sa
quanto pesa il mio bagaglio
e mi dice pure che sbaglio se rimango qua
ma io non cambio mai
ma io non cambio mai
e pure se dici che sbaglio
non cambio mai
A 16 anni mollavo la scuola
in bocca una canna bocciato di nuovo
ho detto a mamma la non ci torno è la mia parola
poi lei in 24 ore mi ha detto cos’è l’amore
prendere il cuore e trasformarlo in un oggetto senza valore
dalle scritte sui diari a quelle sui binari
i printing musicali
gli istinti suicidali
le droghe l’alcool l’erba l’apatia e i medicinali
l’amore per questa merda e i vostri dischi tutti uguali
l’avevo promesso
fin dal primo giorno che sognavo che sarei stato lo stesso
anche se fossi caduto dal sesto piano
non mi chiamare più a quest’orario
non so rispondere al questionario
quello che so è che ho perso svario
non puoi convincermi del contrario
forse ho perduto troppo spesso
mai stato un venduto sottomesso
è stata la prima cosa che ho promesso
essere vero è l’unico compromesso
Ho messo tutto a repentaglio
la gente parla di me ma non sa
quanto pesa il mio bagaglio
e mi dice pure che sbaglio se rimango qua
ma io non cambio mai
ma io non cambio mai
e pure se dici che sbaglio
non cambio mai
A 16 anni la figa e le droghe
poi noto l’invidia che rode
che tutta la vita è una frode
chiunque fatica non gode
io non ho imparato preghiere ho scritto intere pagine vuote
senza mai farmi vedere
coi drammi grammi e il bicchiere
antisociale eremita
da dove vengo non c’è scelta
avere talento è croce certa
devi incrociare le dita
io tossico terrone
il prossimo che muore
fallito con un litro di monossido nel cuore
anni di buio fatti di brutto
attacchi di panico pacchi di fumo
carichi in studio per chiudere i brani
e illudere i piani di studio
poi tendere all’eccesso
spesso perso nell’alcool
per essere me stesso
non ho chiesto nient’altro
le notti senza lei
il beat in repeat
fino alle 3 e mezza in play
pensa senza che sarei
vendo sogni al dettaglio
sogno soldi a ventaglio
sbaglio sto a repentaglio
come chi vende a dettaglio
Ho messo tutto a repentaglio
la gente parla di me ma non sa
quanto pesa il mio bagaglio
e mi dice pure che sbaglio se rimango qua
ma io non cambio mai
ma io non cambio mai
e pure se dici che sbaglio
non cambio mai
NINNA NANNA
Ghali
Nuba, nuba, nuba, vedo jnoun (ahahah)
È la mia bolla che diventa igloo
È un occhio nero che diventa blu (sto)
È il dito medio che rimane suUoh uoh-uh, bella!
Sono uscito dalla melma
Da una stalla a una stella
Compro una villa alla mammaE poi penserò all’Africa
Figlio di una bidella
Con papà in una cella
Non è per soldi, giuro, wallahIo sono fuori, Brexit
Fluttuo come un backflip
Non sono un politico
Io non cerco consensi
Fuck ciò che pensi
Terzo occhio, Tensing
In giro come i gipsy
Turista in mezzo ai prezziIl fine giustifica i mezzi
C’ho stile anche sui mezzi
Ragazzi a pezzi, tutti a pezzi
Torniamo a casa in carro attrezziIl mio non è rap, è un raptus
A Milano mi senti dal bus
Sto sopra i tetti, actus
Vengo dal niente, cactusSto perdendo la rotta
E in più ho la bussola rotta
Ma grazie a Dio c’ho una casa
E un amico che mi ci portaNon sai come ci rimango quando
Mi chiedi la foto e non saluti manco
Rambo, Django
Vedo diamanti in questo fango
Buona, sa di mangoIo volevo giocare a basket
Sto sbuffando, Casper
Spero non passino i Ghostbuster (giù, giù, giù)
Quanto mi manca il Blockbuster!Ninna nanna, ninna ninna, oh, uoh-oh-oh
Questo flow a chi lo do? Uoh-oh-oh
Con i sogni dentro al biberon, yeah
Rollin’, Rollin’, Rollin’, Rolling StonesNinna nanna, ninna ninna, oh, uoh-oh-oh
Questo flow a chi lo do? Uoh-oh-oh
Con i sogni dentro al biberon, yeah
Rollin’, Rollin’, Rollin’, Rolling StonesNemico pubblico: Jacques Mesrine
Non ascolto il tuo disco, tu blateri
Sotto il tavolo, in privè c’ho i capperi
Fumo alberi, occhi japaneseQuesto è il moonwalkin’ dei gamberi
Se non fanno felicità, dammeli
Anche gli UFO, fra’, cercano il grano
Coi cerchi nel grano, spaventapasseriMi fumo il tuo budget
Mi scopo ‘sta scena, diffondo ‘sta merda
Fra’ è un blitz nelle case
Milano CarthageMama ueldek rajel
Prendimi il cuore in bagher, fanculo le armi
Viva spade laser
Sul delta del Gange
Zombie ballan valzerZio, voglion conoscerti se fai successo
Ma poi quando finisce, dimmi ch’è successo?
Io non lo so manco se volevo questo
Oh mio Dio, Michael, sono troppo JacksonIo volevo giocare a basket
Sto sbuffando, Casper
Spero non passino i Ghostbuster (giù, giù, giù)
Quanto mi manca il Blockbuster!Ninna nanna, ninna ninna, oh, uoh-oh-oh
Questo flow a chi lo do? Uoh-oh-oh
Con i sogni dentro al biberon, yeah
Rollin’, Rollin’, Rollin’, Rolling StonesNinna nanna, ninna ninna, oh, uoh-oh-oh
Questo flow a chi lo do? Uoh-oh-oh
Con i sogni dentro al biberon, yeah
Rollin’, Rollin’, Rollin’, Rolling Sto, uo-ohNinna, nanna
Ninna, nanna
Ninna, nanna
Ninna, nanna
SUPEREROI FALLITI
Low Low
o sono un fallimento straordinario
Scusate, ma mi merito un applauso
Ti ho portata in alto credendo di saper volare
Mentre precipitiamo me ne pento
Vorrei poter fermare il tempo, so che ti piacciono le foto
Vorrei poter colmare il vuoto dentro
Vorrei poter mandare i proiettili a rallentatore
Per evitare le stronzate che sparano sul mio nome
Ma non ho paura del giudizio di queste persone
Ho fatto dell’autodistruzione la mia armatura
Tu mi hai visto superare sfide, salvare vite
Poi chiuso al cesso a fumarmi la kryptonite
Con te che inizi a sbattere, io che ti grido, “Vattene”
“Non ho tempo per salvarti, ho un mostro da combattere”
Mi porto addosso cicatrici e tagli
E la mia vita è una fiction, una serie di sbagli
Il cigno nero resta tale anche se gli strappano le piume
Il vero supereroe è quello sotto il costume
Toglimi ‘sta maschera, fallo con le tue mani
Poi guardami dentro agli occhi e dimmi se te lo aspettavi
Che ero io, ero ioNato e cresciuto in mezzo all’oscurità
Siamo così soli per la nostra età
Stanco di combattere per l’umanità
Adesso penso a noi e alla nostra felicità
Io non posso prometterti che ti salverò
Ma giuro, puoi scommetterci che ci proverò
Sono un perdente e tu sei tutto quello che ho
Comunque vada non aver paura, io ci saròQuesta gente crede che siamo speciali
Come se fossimo estranei ai problemi dei mortali
Io vorrei salvarti, ma non mi è concesso
Sono troppo egoista, piango solo per me stesso
Ma se potessi volare, camminare in aria
Con un salto coprirei la distanza che ci separa
E se potessi disegnare il futuro userei un colore
La speranza, quella di farsi una vita migliore
E se tu avessi il potere di guardare nelle persone
Mi guarderesti dentro, vedresti che non ho un cuore
Baby, tu grida il mio nome fino alla disperazione
Fino a che crolli sul letto senza più un filo di voce
Io verrò a salvarti, non andartene, anche se piove grandine
Il nostro mondo che va a fondo come Atlantide
Vorrei toccarti, imparare a fidarmi
Strapparmi il costume poi confondermi con gli altri
Questa è la cosa più vera che abbia mai scritto
Tiella per te, ora è solo tua, come se io non l’avessi mai scritto
È il momento perfetto, dito sul grilletto
Il cuore che batte e gli occhi di uno spettro
Prima di farlo leggi il mio biglietto, “Scusa per il sangue”Nato e cresciuto in mezzo all’oscurità
Siamo così soli per la nostra età
Stanco di combattere per l’umanità
Adesso penso a noi e alla nostra felicità
Io non posso prometterti che ti salverò
Ma giuro, puoi scommetterci che ci proverò
Sono un perdente e tu sei tutto quello che ho
Comunque vada non aver paura, io ci saròNato e cresciuto in mezzo all’oscurità
Siamo così soli per la nostra età
Stanco di combattere per l’umanità
Adesso penso a noi e alla nostra felicità
Io non posso prometterti che ti salverò
Ma giuro, puoi scommetterci che ci proverò
Sono un perdente e tu sei tutto quello che ho
Comunque vada non aver paura, io ci sarò
UNA VOLTA SOLA
Club Dogo
E’ la storia di un ragazzo che sa quanto vale
Lui vuole distinguersi dalla gente normale
Crescendo ha visto il meglio e il peggio
Vuole disegnare il futuro, sfidare il destino e fargli uno sfregio
Vede: chi dentro è un re stare zitto e prendere sputi
E gli schiavi vestiti bene parlare, ma a lui sembrano muti
Tiene stretti i sogni, mantiene i pensieri crudi
Tra la folla mentre aspetta alla fermata troppi minuti
Con la musica vuole colpire menti e cuori
E dopo il morire vivere ancora come gli scrittori
L’anima pesa solo 21 grammi
Voler sollevare troppo può causare drammi
La svolta è figlia di sbattimento
Lui non fa smorfie false, non ha bugie nelle tasche tiene ben alto il mento
Finché arriverà il momento, arriverà il suo tempo
E con le mani toccherà il firmamento
Se si vive una volta sola vivo col cuore in gola e posso cambiare questa storia qua
E non posso aspettare ora tu devi fartela non è la vita che ti fa, frà!
Questa è la storia di chi non ha natali, frà
E i riferimenti alle persone qua sono tutt’altro che casuali
Stanno stretti isolati come animali
Ma sanno che la dolcezza è una carezza coi calli sopra alle mani
Sanno che il mondo è duro ma basta salire i piani
Solo chi vive senza futuro lo fa domani
Lui crede che la città sia lontano non la vede
Ma un giorno lui sarà il re di Milano in questo ha fede
Chiede a chi campa e sbanca se la fatica li stanca
O se basta piangere dopo la vita cambia
Parlano di chi è ricco nell’anima lontani dal conto in banca
Quello che ha ottiene quello che manca
Non ha paura che la fortuna blocchi la ruota
Sa che un uomo vale di più di ogni banconota
Con lo sguardo all’asfalto agli angolo bui
Si farà una vita non lascerà che sia la vita a farsi lui
E se si vive una volta sola vivo col cuore in gola e posso cambiare questa storia qua
E non posso aspettare ora tu devi fartela non è la vita che ti fa, frà!
La mia storia, la tua storia
TIENI DURO
Mondo Marcio
Tieni
duro perché dovrai lottare perché il mondo non sa che tu ci sei..
Tieni duro perché dovrai lottare perché il mondo non sa che
tu ci sei..
Tieni duro perché dovrai lottare perché il mondo
non sa che tu ci sei..
Uomo io sto
lottando, ho il fango tra le dita, mentre avanzo a braccia in salita,
il cuore di un marcio in una sfida, prima che la fattanza sia
finita,
ho solo una base, una rima, una speranza di dare vita
a un’idea concepita grande,
per questo sputo rime mentre
sputo sangue,
per questo vado avanti fino al tremila, anche se
ho pochi contanti,
metto sfidanti a terra sotto le mie Fila,
l’hip hop è guerra, e siamo fanti in prima linea,
che
pregano santi per entrare in una compila,
mi dici: tieni duro e
continua, ma è tutta paglia,
che brucia appena vedo buttare
benzina sopra a chi sbaglia,
perché in fondo in questa
battaglia a cui mi oppongo, io affondo secondo dopo secondo
vorrei
essere mondo di tutto questo, mondo di tutto il resto,
vedo un
marcio che grida e sullo sfondo è buio pesto…..PERCHÈ uomo……
E’ come se avessi ancora dieci anni,
nei panni di
un bambino col cappellino di Bugs Bunny,
la mia mami non mi
ascolta, se odio la maestra a scuola è perché ogni volta
è
sempre la stessa storia
rabbia tristezza e noia,
di un
papà che non ci onora
e mamma è una ragazzina che fa la
signora
è in cucina e piange sola,
e lui grida a
squarciagola,
e uomo ce n’è ancora, e ancora e ancora e ancora
poi da un litigio in famiglia, ho una famiglia che
scompare,
gli
psichiatri son gli unici a cui parlare,
molto meglio fumare
gighelli fino alla tosse,
uomo questo strizzacervelli non mi
conosce,
calcola le mosse, perché ora vai dai solo,
e
non c’è affetto per i molti sepolti nel ghetto
vedo tre colpi
nel petto
di un marcio che ora dorme in un fosso,
e
ancora non ha capito perché il mondo gli è andato addosso,
troppo
rosso per terra, troppo scuro in cielo,
meno scuro se accendi
un cero
ma non so se la fede può salvarmi da questo mostro,
quello che so è che devo andarmene a ogni costo.
Mio
Dio che mi hai messo in un mondo marcio
lo so che sono molti i
peccati che faccio
l’unico straccio di scusa è che vivo tra
balordi e malati,
e adesso che i fottuti accordi sono saltati,
ho morti a tutti i lati,
corpi mutilati,
in
sobborghi devastati,
travolti dagli attentati,
colti
impreparati,
da corpi armati
coi volti bendati
soldati
marci e morti soldati,
e ora corti di avvocati coprono ingorghi
scoppiati
in questo mondo i più poveri chiedono soldi
affamati,
siamo condannati al suolo,
e vogliamo spiccare
il volo, e per questo ogni uomo sta solo,
ma se nessuno fa del
buono, nessuno avrà il perdono
di chi sta sul trono, ed ha il
tuono,
un Dio buono,
Mi ha messo nelle mani il futuro,
perciò giuro che tengo duro
finché il mondo saprà chi sono..
IL PARADISO PERDUTO
Mondo Marcio
Sono io quel marcio triste e arrabbiato
io, con tutto il mondo in un lotto
sono
io, ho gli occhi al cielo e i miei piedi al selciato
se mi vedi
fumato è perché è troppo
per me, questa vita non è dolce è
aspra
è guasta, e ho solo il mio rap in tasca
questa merda raschia, (sputo) dammi da bere
ho imparato le cattive maniere, non vuoi vedere
Non puoi dire che
effetto fa finché non è sotto la tua pelle
non puoi capire finché non sei tu quel sedicenne che ha
sempre avuto un sacco di gente contro e che non si
sente pronto alla realtà, nella mia mente
c’è un altro mondo latente dove un marcio rinasce dal
niente, ed è così da quand’ero in fasce, sempre solo
sempre loro nella mia mente, un matrimonio
fatto di odio gridato a squarciagola e ora non chiedermi
perché a scuola accanto al mio nome scrivono assente, io
sono in strada che imparo a servire un cliente
e mentre sto pensando al mio prossimo acquirente mi trovo
addosso la siringa di un tossico dipendente uomo
La mia vita è andata in un niente, e non c’è niente da
fare, voglio soltanto bruciare un altro assistente
sociale che per campare mente, sedici anni e
probabilmente li ho passati tutti quanti a odiare adesso sono
Rit.:
sono quello che sono – sono un marcio
sono quello che sono – solo un marcio
sono quello che sono – sono un marcio
sono quello che sono – solo un marcio, sono
e quando vado in giro ormai mi vedono
così, quando faccio un tiro ormai mi sento
così, e forse è questo mondo che mi ha fatto
così, ma se mi chiedi come sono io sono
così…marcio…Mo-Mondo Marcio, uh…Marcio
Dimmi perché uomo a volte mi chiedo perché suono queste
dolenti note, yo forse non fa per me uomo
guarda, avvicinati e guarda, in una vita che da
quando ha avuto inizio è bastarda, e non ho mai colpito un
altro se non per difesa, e non ho mai neanche pensato di lasciare la presa, quello che avevo era
poco, ma l’ho tenuto stretto…la mia musica e i miei
versi immersi tra i sogni nel cassetto adesso portano
caldo al freddo, sento caldo al petto e se é
ancora troppo mi calmo con un etto, di quello giusto,
un gighello e gusto il gusto di essere ancora intero
mentre Città Del Fumo lavora in nero è cola e
Pampero a posto dell’acqua, per i marci in doppia h
coltelli sotto la giacca e mezz’etto nella sacca, questo è il
mio mondo, signorsì ho il mio già pronto perché
qua fate guerra ma non è il mio scontro se
bombardate, prendete la vita e ci giocate quindi
per me non c’è più ne primavera, autunno o estate è solo
inverno, ora il mio cuore è freddo, e voi volete fare
rumore marci è quello che aspetto, è per voi che sono. Sono marcio.
GLI ALTRI
Luchè
Non
dire di no, eh, resta ancora un altro po’, wouh
Non è facile
per me, yeah ehi, darti quello che non ho, wouh
Ma gli altri
mentono, eh, gli altri si accontentano, wouh oh
Ma io no, io no,
io non ti deluderò, wouh oh
So
che non è facile
Credere ai miei occhi quando sono
fragile
Guardare attraverso le mie lacrime
Per vedere
quello che provo a nascondere
Sono stato danneggiato così tanto
che
Non so cosa dire quando siamo soli io e te
E la musica
parla per noi
E vorrei sentirti dire che mi vuoi
Vorrei che
mi chiedessi l’amore cos’è
Vorrei che mi guardassi come guardi
un re
Lo so che l’odio è un sentimento debole
Ma ne ho il
cuore pieno quando penso a me
Che non riesco mai a sentirmi
forte
Non riesco mai a fidarmi
Non riesco ad accettarmi
mai
Ora ti prego stringimi tra le tue braccia
Perché una
bocca mente anche quando bacia
Cos’è
il paradiso?
Non è altro che l’inferno con le fiamme un po’ più
basse
Io ci cammino con benzina dentro le mie tasche, e
Gioco
con il fuoco come non bruciasse
Ho sempre rovinato tutto, mai
cercato un aiuto
Guardato fisso in cielo con gli occhi di un
detenuto
Ma il vento soffia ancora e le foglie volano via
E
mamma disse: Ridi, siamo ancora vivi
Ma no, oh, i problemi sono
i miei amici
Io non ci vivo senza, non posso farne senza
Perso
nel successo ma mi trovano lo stesso
Vorrei parlare al mondo
senza chiedere il permesso
Quando avevo bisogno di lei
Mi
trovai con un coltello nella schiena e un addio scritto a penna
E
mo’ non credo più nell’amore, non so che dirti
L’amore non
muore mai, sì, ma può ucciderti
E
no, eh, resta ancora un altro po’
Non è facile per me, eh,
darti quello che non ho, oh
Ma gli altri mentono, eh, gli altri
si accontentano, oh
Ma io no, io no, io non ti deluderò, oh eh
Il
vero me ti ferirà
Il vero me sai sbaglierà
Il vero me ti
capirà
Il vero me è il suo me
Il
vero me ti ferirà
Il vero me sai sbaglierà
Il vero me ti
capirà
Il vero me è il suo me
Nonostante Tutto
Gemitaiz
A 16 anni mollavo la
scuola (Vaffanculo)
In bocca una canna che poi sarebbe
stata la mia condanna
Sveglia alle sei in tribunale con
mamma
Rischio di prendere più del dovuto
Perchè al
giudice non sono piaciuto
Con l’avvocato d’ufficio che manco sa
come mi chiamo
E sarebbe d’aiuto (Frate)
Sembra che
va tutto male, legge incostituzionale
Non protegge, cerca di non
farmi più suonare (Mai)
40 grammi sono il mio uso
personale
Lo uso per scrivere, lo uso per volare via,
via
Dall’apatia, dalla macchina della polizia
Cambio la via
se no finisco in cardiopatia
I miei fratelli in strada non
stanno messi bene
Scappano dal canto delle sirene
[Bridge
1]
Epica dei tempi di oggi
Riduce ad una foto i sentimenti
nostri
Ci odia senza mezzi costi
Tu, tu chiamami se senti i
mostri
[Ritornello]
Chiamami se senti i mostri
Tu,
tu chiamami se senti i mostri
Tu chiamami se senti i mostri
Che
se ci sto ti vengo a prendere
Nonostante tutto oh oh
Nonostante
tutto
Nonostante tutto oh oh
Nonostante tutto
[Strofa 2]
A 26 anni ho già fatto la storia
Ho regalato più dischi di quanti ce ne ho in memoria
Cerco la gente, non cerco la gloria (Frate)
Non faccio lo sponsor, faccio lo stronzo
Per quelli che rubano c’ho scritto non ci pensare sul polso
Tanto non basta fare il minimo
Sono 12 anni che mi sacrifico
Spacco dal vivo bro, dammi l’anticipo
Il corpo di ferro ormai piango l’acrilico
Questi li piego frà come Quasimodo
Contro la merda conosco l’antidoto
Tu dammi il fumo, non voglio l’ossigeno
Aspiro fin quando mi cambia lo zigomo (Frate)
Lascio una barra vuota (Shhh)
Così sai che anche se taccio viaggio in alta quota
Faccio un’altra traccia che ti manda a ruota
Stampo la mia faccia sulla banconota
[Bridge 2]
Gemitaiz dei tempi di oggi
Levo i loro nomi e poi ci metto i nostri (Passa dai)
Vi odio senza mezzi costi (Fanculo)
Tu chiamami se senti i mostri
[Ritornello]
Chiamami se senti i mostri
Tu chiamami se senti i mostri
Tu chiamami se senti i mostri
Che se ci sto ti vengo a prendere
Nonostante tutto oh oh
Nonostante tutto
Nonostante tutto oh oh
Nonostante tutto
Giovane Fuoriclasse
Capo Plaza
Sì ‘sto blocco mi ha fatto così, yah (esketit)
Non toccare me e la mia famiglia
Sto tranquillo che fumo vaniglia
Corro forte siamo i primi in pista
Giovane, giovane, giovane fuoriclasse
Giovane, giovane, giovane fuoriclasse
Giovane, giovane, giovane fuoriclasse (Fuori)
Ayy, giovane fuoriclasse
Giovane, giovane fuori classe
Plaza campione come Ronaldo
Scemo, mi stavo solo allenando
Sì ora sono cazzi, sono sceso in campo
Dici palle nelle barre
Dalle stalle mo’ alle stelle
Coi reati nelle palle
Cicatrici sulla pelle
Impenniamo con le guardie avanti
Faccia sporca come trafficanti
Nella zona meglio che ti calmi
Frate c’ho il contatto da tutte le parti
Corro corro, faccio passi avanti
I miei ragazzi pazzi in casa con le armi
Siamo bravi sì, ma manco santi
Non ci calmi manco coi calmanti
Manco ci credevo a questo
Non voglio morire presto
Bravo sì, ma mica fesso
Nel mio blocco buio pesto
Nuovo giorno, nuovo arresto
Io ci credo nel successo
Nella gabbia io non ci finisco
Muoio da leggenda come Jackson
Sì sto blocco mi ha fatto così
Trovi tutto dentro gli angoli
Fuori per i soldi facili
Sono a tavola coi diavoli
Ayy, ayy
Sono a tavola coi diavoli
Questi mi offrono ‘sti calici
Io e questi ragazzi magiciSì ‘sto blocco mi ha fatto così yah
Non toccare me e la mia famiglia
Sto tranquillo che fumo vaniglia
Corro forte siamo i primi in pista
Giovane giovane giovane fuoriclasse
Giovane giovane giovane fuoriclasse
Giovane giovane giovane fuoriclasse (Fuori)
Ayy, giovane fuoriclasse
Giovane giovane fuoriclasse
Ricordo in tasca non c’era niente
Trovaci trovaci nelle piazze
Dentro le tasche ho due erbe diverse
Ora muoviamo le masse
Mangiamo pesce come non bastasse
Tieniti le frasi fatte
Hai la faccia bianca come le scarpe
Sono fuori e do spettacolo
Plaza, Plaza, Plaza magico
Più puttane sembra Mykonos
Pussy facciamo un triangolo
Dimmi come siamo messi
Fuori classe sì, Leo Messi
Noi di notte stiamo svegli
Pensiamo a nuovi progetti
Alziamo la coppa a Wembley
Questo blocco mi ha fatto così
Alcuni solo rimangono
Parla, parla ma noi siamo qui
Pure se il mio nome infangano
Plaza il nome mo’ lo sanno, bro
Stavo solo nello studio
Tutti quanti mi snobbavano
Mo’ sul cell che mi richiamano
Giovane giovane
Giovane giovane no
Spendo ‘sti soldi
Tanto poi li rifarò
Viviamo oggi
Ma già domani io no, non lo so
Schede alla Moggi
In tasca un Nokia, nell’altra l’iPhone
BRNBQ (Bravi ragazzi nei brutti quartieri)
Sfera Ebbasta
L’odore di un pacco di erba che si sente in tutta la scala
I fra’ che non fanno traslochi ma se vuoi ti svuotano casa
Senza un lavoro normale, se lo inventano
Quello che non hanno loro, se lo prendono
Giovani rocce su giovani bocce
Bustine e reggiseni di giovani donne
Fuori quando il blocco dorme
I soldi non dormono manco di notte
Fumiamo 10 grammi, fanculo ai cowboy
THC, sembra una Fruit Joy
Queste scale sono il nostro trono
Parlano la lingua che parliamo noi
Sono padri un po’ prima del tempo i miei fra’
Invecchiano dentro una cella ad un bar
Certi diventano star
Certi non si sono mai mossi di qua
E sognano vite diverse da queste
Mentre uno sbirro gli chiede dove sta la merce
Tutti fan finta di niente
Come non fosse mai successo niente
Bravi ragazzi nei brutti quartieri
Fumano e parlano lingue diverse
Però non ci parlano ai carabinieri
Fanno le cose che è meglio non dire
Fanno le cose che è meglio non fare
Bravi ragazzi nei brutti quartieri
No, mamma non preoccuparti
Esco solo a farmi un giro con i bravi ragazzi
Sfrecciano alle tre di notte sull’Audi
Dio non li vede quaggiù
Dietro quei tendoni blu
Quindi non pregano più
Palazzi alti, come Watussi
Maglie di Armani, cinte di Gucci
Raga’ si muovono svelti in questo fuggi fuggi
Butterfly dentro gli astucci
Vestiti bene in quartieri di merda
G nella felpa, G sulla felpa
Da ragazzini coi manubri storti sopra la Graziella
Ora li spostano in frett
Tutti i miei amici, sì, bravi ragazzi
Bravi, sì, finché non sbagli
Bravi, sì, finché li paghi
Finché non sgarri
Per questi soldi diventan bastardi
Non guardano in faccia a nessuno
Non guardano in faccia il futuro
Perché qua non ce n’è uno
Scendiamo, sì, da quegli androni che puzzan’ di piscia
Usciamo, sì, con quella bitch con la borsa di Krizia
Bravi ragazzi nel blocco non hanno giustizia
Bravi ragazzi nel blocco si fanno giustizia
Visiera a becco
(Sfera Ebbasta)
E sta roba gli ha dato alla testa
E non puoi più salvarli
TomTom sempre in giro
Sto pensando ai soldi
A farli solo per me e i miei fratelli
Visiera a becco, TN ai piedi
Si muovono svelti
Luce blu vuol dire solo “corri”
Non farti prendere dal panico quando li incontri no
Visiere a becco nascondono gli occhi
Visiere a becco nascondono tocchi
Oggi è un altro giorno in cui non cambia nulla
E qui chi non ha nulla si sveglia e rinuncia
A una vita normale, un lavoro normale
Una tipa, una casa, un bambino ed un cane
Le strade hanno fame, non stanno a aspettare
Non vanno di fretta, le strade hanno lame
Con cui si riprendono ciò che gli spetta
E fanno sanguinare
Non piangere mamma se tutto va male
Visiera a becco di un nuovo cappello
Di un nuovo pischello
Che sta per uscire a giocare
No, non cambia mai nulla quaggiù
Non cambiano vita quaggiù
Non cambia se non cambi tu
No, poi certi non tornano più
Amici che non vedi più
Non vuoi essere il prossimo tu?
Qui c’è un figlio che fa tre rapine
Per ogni madre che fa tre lavori
Qui c’è un padre che non ha lavoro
Un figlio che la notte resta fuori
Qui dove noi tutti siam cresciuti
Qui dove abbiamo perso la testa
La casa che ci manca se si parte
Quella che ci uccide se si resta
Visiere a becco ci protteggono dalla tempesta
Quella che abbiamo dentro, invece, dentro resta
Queste vie buie non provano mai tenerezza
Porta la strada di questi ragazzi
A una destinazione diversa
Non cambia mai nulla quaggiù
Non cambiano vita quaggiù
Non cambia se non cambi tu, no
Poi certi non tornano più
Amici che non vedi più
Non vuoi essere il prossimo tu?
7 MILIARDI
MASSIMO PERICOLO
Mi sono fatto due anni
Tu ti sei fatto due grammi
Questa merda la prendo sul serio
Questa merda la vendo sul serio
Il mio amico si tatua sul petto
Si drogano tutti i miei broski
Le tue amiche mi succhiano il cazzo
Non sono bello, ma rappo
Mi arresti, ma tanto non parlo
Non conosco la lingua dei porci
L’alcool ci rende più forti
L’amore ci ha reso più stronzi
Voglio più soldi
Troia, tu non mi conosci
Sono il futuro, ma senza un futuro (gang)
Sul tuo mutuo del cazzo ci sputo (skrrt)
Siamo sette miliardi, fotte un cazzo degli altri
Voglio sette miliardi, ho detto sette miliardi
Apri la busta, mettila tutta, metti la tuta
In prigione da piccolo
E domani m’impicco
Il mio amico lavora alla Tigros
Il tuo amico lavora alla Digos
Io se non sfondo ho fallito
Porco di-, fastidio
Vado bene soltanto in inglese
Ma mi basta a lasciare Varese
Fanculo la scuola
Mi fumo la droga
Non ho quindici case
Le ho solo cambiate
Questa merda non piace a mio padre
Questa tipa non piace a mia madre (bitch)
Questa tipa mi mette mi piace (bitch)
Parlo solo di droga e puttane (bitch)
Ma voi di che cazzo vi fate (snitch)
Per mandarmi in galera d’estate?
Per ogni fratello un infame
Puttane o la fama o la fame
Non crederti tanto speciale
Quando canti esco fuori a fumare
Per strada mi chiamano Vane
Puoi leggerlo sopra il verbale
Sulla Punto mi pompo Lil Uzi
Gridano: “Mamma li truzzi”
Tu me lo succhi, lo sanno già tutti
Qua fate tutti cagare (fuck)
Tranne me a quanto pare
Fotte un cazzo di fare gli incastri
Fotte solo di fare i miliardi
Un processo ma mica Biscardi
Zero calcio, solo calci
Voglio fare la spesa da Gucci (skrrt)
Mica fare la spesa coi punti
E la tipa più figa di tutti (skrrt)
La tua merda è la sigla dei Puffi
Fotte un cazzo di niente
Non so neanche chi è il presidente
Non voto ché tanto non serve
Non mi sposo così scopo sempre
Voglio solo una vita decente
