Coltivare fiori nel caos

Venerdì 22 e sabato 23 marzo si terrà il terzo modulo del percorso “ALIENI. Formazione per il lavoro con i nuovi adolescenti” promosso da METODI.
Per riflettere su come relazionarci con i vissuti di rabbia, conflittualità, tensione dei nuovi adolescenti.
Pratiche di GUERRIGLIA EDUCATIVA per coltivare fiori in un’epoca di caos e impotenza.

Sempre più nei servizi e nelle scuole si ha a che fare con adolescenti a cui è sconosciuto il senso del limite, alterati psico-fisicamente da sostanze e/o da notti insonni, non ribelli ma carichi di una aggressività distruttiva e autodistruttiva.

Si tratta di situazioni in cui alle criticità – che ben conosciamo – di crescere in situazioni di povertà culturale, sociale ed economica, si sommano le problematiche nuove tipiche di crescere nel nostro tempo.

Atteggiamenti di questo genere producono negli operatori senso di impotenza e frustrazione, disagio e sofferenza che si amplificano quando divengono loro stessi bersaglio della provocazione e dell’aggressività.

E’ possibile in queste situazioni continuare a fare il nostro lavoro? Come? E’ possibile coltivare fiori in questo caos che non è solo dentro e fuori i ragazzi, ma anche dentro e attorno a noi?

Attraverso un lavoro di tipo esperienziale e psicodrammatico ci si concentrerà nell’analisi e nella condivisione di casi reali e nello sviluppo di strategie alternative di “guerriglia educativa”. Pratiche di emergenza non solo finalizzate a “sopravvivere” ai nostri ragazzi ma anche ad aprire spiragli di crescita e apprendimento, fiori nel caos del quotidiano.

Conducono:

Davide Fant

Formatore e ricercatore.
Responsabile di un servizio sperimentale per adolescenti in situazione di abbandono scolastico. Si occupa di consulenza e formazione in contesti socio-educativi e scolastici.
È autore di Pedagogia hip-hop – gioco, esperienza, resistenza (Carocci, 2015)

Cristina Bergo

Psicologa, psicoterapeuta e psicodrammatista.
Ha sviluppato percorsi di prevenzione delle dipendenze e programmi centrati sulle metodologie attive e le life-skills per il lavoro nelle scuole e con i giovani in situazioni di vulnerabilità.

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Alieni – Autodifesa digitale

RIFLESSIONI E STRUMENTI EDUCATIVI
PER UN’ECOLOGIA DEL DIGITALE
venerdì 25 e sabato 26 gennaio

RIFLESSIONI E STRUMENTI EDUCATIVI
PER UN’ECOLOGIA DEL DIGITALE

venerdì 25 e sabato 26 gennaio
si terrà il secondo modulo del percorso ALIENI promosso da  METODI.
il tema riguarderà il rapporto tra gli adolescenti e le tecnologie digitali
La conduzione affidata al gruppo C.I.R.C.E. (Centro Internazionale di Ricerca per le Convivialità Elettriche), che negli ultimi anni ha sviluppato un approccio formativo originale – esperienziale e ludico – per il lavoro di coscientizzazione su questi temi.

presentazione:

Il massiccio utilizzo di strumenti digitali è un tratto caratterizzante gli adolescenti.
Ognuno possiede i propri dispositivi personali attraverso i quali può “evadere” in qualsiasi momento dal luogo dell’attività educativa e allo stesso tempo portarvi dentro il proprio mondo vitale; sono oggetti di relazione, costruzione di esperienze e realtà impensabili fino a pochi anni fa.
Si è venuto a creare pertanto un contesto in cui non mancano le situazioni problematiche: cyberbullismo, accesso a contenuti pornografici e/o violenti, violazione della privacy, dipendenza, alienazione.

Le parole oggi accattivanti come “profilazione”, “personalizzazione”, “fidelizzazione digitale”, “gamification” costituiscono un ambiente che conduce alla riduzione dell’autonomia personale e del senso critico.

Lo scopo del corso è quello di accompagnare insegnanti ed educatori ad approfondire e riflettere su queste tematiche e su come progettare e condurre attività finalizzate alla presa di coscienza. La prospettiva da cui ci si muove non è tecnofobica, ma volta a trovare una dimensione ecologica di relazione con le macchine, con attitudine creativa ed emancipante.

Attraverso momenti di lavoro di gruppo e attivazioni esperienziali si progetteranno e sperimenteranno strumenti didattici volti a sostenere lo sviluppo di un rapporto consapevole e critico con gli strumenti digitali.
Si proporranno attività ludiche per generare consapevolezza intorno ai propri bisogni e desideri tecnologici, per sviluppare comportamenti virtuosi che riducano il potere pervasivo degli strumenti digitali, per esplorare criticamente il mondo che si cela “dietro lo schermo”.

per contatti e iscrizioni

www.retemetodi.it

vi aspettiamo!