Davide Fant

Davide Fant Skrim è formatore, ricercatore in ambito sociale e pedagogico.

Esperto in apprendimento esperienziale, si occupa di coordinamento di servizi, ricerca e innovazione metodologica nel contesto della formazione professionale, contesto in cui ha sviluppato strumenti e approcci originali per il lavoro con adolescenti in situazione di disagio scolastico e drop out.

E’ docente a contratto all’Università Bicocca di Milano e conduce percorsi di consulenza e formazione per insegnanti e operatori sociali.

E’ socio di Metodi s.r.l., della Fondazione Daimon e dell’Istituto Italiano Paulo Freire.

Con il gruppo di ricerca C.I.R.C.E. porta avanti una riflessione ad ampio raggio sulle nuove tecnologie e i loro effetti sociali e conduce percorsi di formazione di autodifesa ed ecologia digitale.

Membro della “old school” hip-hop italiana dalla fine degli anni ottanta è writer, mc e artista spoken word, è stato attivista web radio e tra i primi organizzatori di poetry slam in Italia.

Le crew:

Pedagogia hip-hop non nasce da un lavoro solitario, ma dal costante confronto e sperimentazione in differenti contesti operativi e di ricerca:

Società di servizi con una vasta e diversificata esperienza di formazione e consulenza in campo pubblico e privato. Mantenendo un costante interesse per la ricerca, la sperimentazione e l’innovazione continua, nell’arco degli anni ha accompagnato la crescita di organizzazioni, servizi e progetti con un approccio attento alla valorizzazione delle competenze e allo sviluppo di soluzioni partecipate.

E’ un anno di scuola “fuori da scuola”, in cui ragazzi fuoriusciti dai percorsi formativi tradizionali si dedicano a prendersi cura di sé, a ri-costruire una strada verso il proprio futuro. L’apprendimento avviene in contesti laboratoriali e reali diversificati valorizzando le caratteristiche e i punti di forza dei singoli allievi. E’ uno spazio dove la sperimentazione pratica, il gioco, l’arte e gli strumenti espressivi e narrativi patrimonio delle culture giovanili sono strumenti privilegiati di conoscenza di sé e del mondo. E’ un ambiente accogliente e avalutativo dove ritrovare serenità e fiducia nelle proprie capacità.  

C.I.R.C.E. propone laboratori di autodifesa digitalepedagogia hackerinformatica conviviale per ragazz*, ricercatori, gruppi di affinità, smanettoni e per tutte le persone curiose di conoscersi meglio, e di conoscere meglio le macchine con cui vivono.

La metodologia e le riflessioni teoriche sottostanti coniugano l’approccio della pedagogia esperienziale, l’attitudine hacker e un deciso orientamento libertario.