I MOVIMENTI DELL’APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE

NON SI PUO’ APPRENDERE SENZA MUOVERSI!

Piergiorgio Reggio identifica 8 movimenti specifici che l’individuo è chiamato a fare per apprendere dall’esperienza, per costruire apprendimento significativo. Si tratta di movimenti emotivi, cognitivi, fisici. (P. Reggio 2010):

4 Movimenti fondamentali:

  • notare
  • trasformare
  • dirigere
  • generare

E 4 ausiliari:

  • interrogazione
  • immaginazione
  • azione
  • pausa

I fondamentali in breve:

NOTARE:

E’ il movimento dell’entrare in contatto. Con sé stessi, con il mondo.

Per apprendere bisogna attivare i sensi: osservare, ascoltare, cogliere, percepire, accorgerSI

E’ necessario notare ma anche “annotare” per non far scivolare via

TRASFORMARE:

Per apprendere è necessario fare qualcosa con quello che si è notato:

Lo si associa ad immagini, si creano concatenazioni non lineari, metafore…

Lo si associa ad altri saperi, vissuti,si fa così “esperienza dell’esperienza”

Lo si utilizza come “materiale da costruzione” per creare qualcosa di nuovo

DIRIGERE:

Per apprendere bisogna convogliare energie su un determinato focus, evitare l’agire dispersivo

Si tratta della necessaria spinta ad imparare alimentata dalla curiosità, dalla passione, dal bisogno, dall’urgenza, dal piacere di apprendere.

E’ il movimento del “senso dell’apprendere” inteso sia come direzione che come significato.

GENERARE:

Si apprende per intuizione, “illuminazione”:

Comprensioni dal non previsto

Creazione di forme nuove, combinazione di elementi noti

Sorpresa, stupore, meraviglia, poiesis

Crea le premesse perché altre esperienze e apprendimenti avvengano e siano desiderati